L’ Agenzia Funebre Biscetti, a Rieti, offre tra i suoi servizi anche quello della cremazione della salma.

Con oltre settant’anni di esperienza in materia legislativa e nel disbrigo pratiche amministrative, si occuperà di redigere tutte le documentazioni necessarie per l’atto della cremazione, liberando i familiari del caro defunto da ogni incombenza e stress.

Contatteremo personalmente l’ufficio del Comune di residenza del defunto per il recapito di tutti i documenti previsti dalla normative e per ricevere il nulla osta a procedere al trasferimento della salma presso il Tempio Crematorio, subito dopo la normale cerimonia funebre.

Per poter procedere al rito della cremazione, secondo il nuovo regolamento di Polizia Mortuaria entrato in vigore con il Decreto del Presidente della Repubblica il 10 settembre 1990 n.285, la cremazione della salma deve essere autorizzata dal sindaco del comune in cui è avvenuto il decesso, sulla base della volontà testamentaria espressa dal defunto.

In mancanza del testamento, la volontà deve essere manifestata dal coniuge, o in assenza di esso, dal parente più prossimo, individuato secondo gli articoli del Codice Civile, che provvederà a sottoscriverla dinanzi ad un notaio o a pubblici ufficiali abilitati.

In alternativa è sufficiente essere iscritto presso un’associazione di cremazione, con una semplice dichiarazione sottoscritta dall’associato di proprio pugno, e convalidata dal presidente dell’associazione.

La cremazione deve essere eseguita da personale appositamente autorizzato dall’autorità comunale, ponendo nel crematorio l’intero feretro. In base alla legislatura vigente, dopo la cremazione le ceneri possono essere tumulate al cimitero, disperse in natura o raccolte in un’urna funeraria e custodite dai famigliari.

Chi decide per la cremazione, deve sapere che essa potrà essere effettuata nel cimitero Flaminio-Prima Porta, a Roma. I cimiteri capitolini accolgono:

  • Persone che sono decedute nel territorio del Comune di Roma
  • Persone che in vita avevano la residenza nel Comune di Roma
  • Persone che hanno titolo per essere sepolte in tombe o loculi concessi a privati all’interno dei cimiteri romani
  • Persone non domiciliate e non decedute nel Comune di Roma, per il ricongiungimento nello stesso cimitero di coniugi o di genitori ai figli
  • Persone decedute e residenti in altro comune il cui cambio di residenza è avvenuto contestualmente al ricovero in casa di cura a lunga degenza o in casa di riposo.
  • Persone decedute all’estero ma iscritte all’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero (A.I.R.E.) del Comune di Roma.
  • Persone non residenti e non decedute nel Comune di Roma, il cui nucleo familiare (coniuge o, in mancanza, figli o genitori) sia residente nel Comune di Roma.
  • In assenza del coniuge o con il suo consenso, anche la persona convivente con il defunto ha diritto a chiedere l’autorizzazione alla sepoltura, purché vi sia stata una residenza comune per almeno 5 anni continuativi prima del decesso.

Le tariffe relative alla cremazione salma residenti a Roma è di 450,00 Euro (tariffa intera), 405,00 euro (tariffa ridotta) oltre I.V.A. se richiesta dalle norme vigenti; mentre per i non residenti è di 495,00 Euro (tariffa intera), 445,00 euro (tariffa ridotta), oltre I.V.A.

In tutti i cimiteri comunali, è previsto un luogo adibito alla conservazione delle urne cinerarie. Nel rispetto della volontà del defunto, le ceneri derivanti dalla cremazione possono essere:

    1. tumulate in tombe di famiglia o in loculi all’interno dei cimiteri o in cappelle autorizzate, senza però influire sul numero massimo dei posti previsti al momento della concessione.Il servizio di tumulazione e le concessioni cimiteriali sono soggette a pagamento, con un costo subordinato alla posizione e alla fila.I costi vanno da un minimo di 200 Euro ad un massimo che sfiora i 500 Euro. É tuttavia dovuto il pagamento del posto in più nel caso in cui siano stati già utilizzati tutti i posti compresi nella concessione originaria. Tale costo varia a seconda della fila.Le concessioni sono a tempo determinato.La durata è fissata:
      • in 99 anni per i manufatti e le aree destinate alle sepolture per famiglie e collettività
      • in 50 o 99 anni per le cellette ossario e quelle per urne cinerarie individuali
      • in 50 anni per i loculi

       

    2. interrate all’interno del cimitero
    3. disperse in natura o in aree private
    4. affidate per la conservazione a famigliare o ad altro parente a ciò autorizzato.

Cosa serve per effettuare la Cremazione

Per poter procedere alla cremazione bisogna:

    • Redigere il testamento olografo (scritto di pugno), datato e firmato, recante la volontà di essere cremato; oppure redatto dinanzi ad un notaio.
    • Essere iscritto ad un’associazione per la cremazione riconosciuta (so.crem)
    • Essere iscritto nel Registro Comunale di cremazione